Archive for the Category ◊ Convivenza & derivati ◊

Author: Juana
• martedì, maggio 12th, 2009

feet

A volte capita di vedere cose talmente assurde, ma talmente surreali da uscirsene, per reazione, con una risata. E da non riuscire piu’ a fermarsi.
Dopo la cucina “addobbata” con mutande e calzini incrostati – i quali, tengo a precisare, dopo due giorni sono ancora li’! – ecco che ne spunta fuori un’altra: il lavandino del bagno pieno di pelle morta. Perche’ il mio coinquilino, vero narciso, ha ben pensato di liberarsi dei calli superflui con la lametta e di farceli vedere lasciandoli in bella mostra dove tutte possiamo notarli. Naturalmente sto parlando in senso ironico. Li ha lasciati li’ perche’ e’ una bestia e perche’, se ho ben capito come funziona il suo microcervello animale, li’ resteranno finche’ qualcuno a caso non pulira’ per l’ennesima volta il bagno.
Ora, la domanda piu’ urgente e’: dove lavarsi i denti stasera?
Seconda domanda: cosa devo aspettarmi dal domani?

Author: Juana
• domenica, maggio 10th, 2009

esempio-di-pulizia

Io l’ho detto dal primo momento in cui mi sono ritrovata a piangere sulla potenziale popolazione mancuniana rimasta uccisa sulla tenda della doccia: uno dei miei coinquilini e’ un animale. Un uomo di Neanderthal in trasferta, un raro esempio di homus villicus tra le mura di una casa di citta’.
Ora… mi sta bene il battesimo della doccia: quando vivi con elementi di genere maschile poco abituati alla convivenza femminile capita. Mi sta bene la porta della toilette lasciata aperta e il corridoio che sembra un pozzo nero: quando l’elemento di genere maschile e’ un animale, non puoi sorprenderti di nulla. Mi sta bene anche lo strofinaccio lavato con le scarpe da ginnastica: basta ricordarsi di non usarlo per asciugare i propri piatti.
Non mi sta bene rientrare dopo otto ore di lavoro e trovare mutande sporche sui ripiani della cucina e calzini puzzolenti sopra il frigorifero. Insieme a una dose generosa di vestiti sporchi e incrostati di fango (vedi foto sopra). Quello e’ troppo. Ritrovarsi a scansare dei boxer sporchi per aprire il cassetto e prendere un cucchiaio, o vomitare per aprire il frigo perche’ la puzza di formaggio che senti non viene dal formaggio e’ troppo per chiunque.
Se, poi, apri lo stipetto e non ritrovi la meta’ della poca roba da mangiare che sei miracolosamente riuscita a comprare tra una chiusura dei supermercati e l’altra… ci vuole molto self control. Ti ritrovi a rimpiangere la tua ex-coinquilina e la sua mania smodata per la tua Nutella, ed e’ a quel punto che ti incazzi. Rimpiangere la tua ex-coinquilina ti fa rendere conto di quanto e’ grave la situazione attuale!
Quanto tempo ci resteranno quegli esempi di alta moda sugli shelf della cucina? Non si sa. L’ultima volta in cui deposito’ asciugamani sporchi sopra il lavabo ci rimasero per tre giorni. Mi auguro di non dover respirare odore di caseificio per le prossime settantadue ore.