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	<title>Comments for The Manchester Chronicles</title>
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	<description>Vita mancuniana vista dagli occhi (spietati) di un&#039;italiana</description>
	<lastBuildDate>Mon, 02 Nov 2009 17:22:40 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Comment on Nati per complicarsi la vita by Juana</title>
		<link>http://themanchesterchronicles.drawy.net/index.php/2009/05/11/nati-per-complicarsi-la-vita/comment-page-1/#comment-14</link>
		<dc:creator>Juana</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Nov 2009 17:22:40 +0000</pubDate>
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		<description>Taglio sistematico delle buste paga? Allora non e&#039; una realta&#039; che riguarda solo Manchester.
Le case, soprattutto le semi e le detached houses, sono cimeli risalenti all&#039;800. Per arginare gli effetti del tempo sovrappongono strati di legno fresco sul pavimento in legno ormai marcio, e quando il legno non basta piu&#039;... andiamo di moquette. Senza incollarla, cosi&#039; che la si possa cambiare di tanto in tanto. Peccato, pero&#039;, che poi non la cambino mai e quel carpet resti li&#039; ad ammuffire per decenni.
Le case sono malandate e putrefatte, eppure non c&#039;e&#039; stata volta in cui, in caso di danno anche leggero agli interni, il proprietario non sia intervenuto a battere cassa. Nella mia casa londinese avevo delle &quot;porte&quot; che erano dei meri pannelli in legno grezzo e secco senza neppure una serratura. Semplicemente, andavano accostate. Ogni volta che qualcuno entrava o usciva dall&#039;ingresso, il riflusso d&#039;aria le apriva tutte. Beh, il proprietario ha avuto il coraggio di richiedere al mio coinquilino i danni perche&#039; aveva osato forare la porta con quattro mini-viti da legno per metterci su un chiavistello. Nella mia casa attuale mi hanno richiesto i soldi per un piccolo portalampada a muro che ho fracassato il giorno che ho rischiato di volare giu&#039; dalle scale per colpa di una maledetta ape. Quel portalampada era arrugginito e aveva come minimo 50 anni. Dovro&#039; ricomprarne uno nuovo di zecca. C&#039;est la vie.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Taglio sistematico delle buste paga? Allora non e&#8217; una realta&#8217; che riguarda solo Manchester.<br />
Le case, soprattutto le semi e le detached houses, sono cimeli risalenti all&#8217;800. Per arginare gli effetti del tempo sovrappongono strati di legno fresco sul pavimento in legno ormai marcio, e quando il legno non basta piu&#8217;&#8230; andiamo di moquette. Senza incollarla, cosi&#8217; che la si possa cambiare di tanto in tanto. Peccato, pero&#8217;, che poi non la cambino mai e quel carpet resti li&#8217; ad ammuffire per decenni.<br />
Le case sono malandate e putrefatte, eppure non c&#8217;e&#8217; stata volta in cui, in caso di danno anche leggero agli interni, il proprietario non sia intervenuto a battere cassa. Nella mia casa londinese avevo delle &#8220;porte&#8221; che erano dei meri pannelli in legno grezzo e secco senza neppure una serratura. Semplicemente, andavano accostate. Ogni volta che qualcuno entrava o usciva dall&#8217;ingresso, il riflusso d&#8217;aria le apriva tutte. Beh, il proprietario ha avuto il coraggio di richiedere al mio coinquilino i danni perche&#8217; aveva osato forare la porta con quattro mini-viti da legno per metterci su un chiavistello. Nella mia casa attuale mi hanno richiesto i soldi per un piccolo portalampada a muro che ho fracassato il giorno che ho rischiato di volare giu&#8217; dalle scale per colpa di una maledetta ape. Quel portalampada era arrugginito e aveva come minimo 50 anni. Dovro&#8217; ricomprarne uno nuovo di zecca. C&#8217;est la vie.</p>
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		<title>Comment on Nati per complicarsi la vita by donatello</title>
		<link>http://themanchesterchronicles.drawy.net/index.php/2009/05/11/nati-per-complicarsi-la-vita/comment-page-1/#comment-13</link>
		<dc:creator>donatello</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Nov 2009 13:05:02 +0000</pubDate>
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		<description>vivo a londra da un anno e ho cambiato e visionato svariate case all&#039;interno, oltre ad averle viste all&#039;esterno.
Il problema principale è il livello shoccante di sporcizia ovunque, nei locali e nelle case. La situazione nelle aree aperte e&#039; totalmente capovolta rispetto all&#039;italia.. c&#039;e&#039; un livello incredibile di pulizie in ogni mimino angolo remoto di questa citta&#039; da 12 milioni di abitanti + turisti.
Parlando con varie persone tutte concordano nel pensare che gli inglesi non puliscono MAI il pavimento (ammesso ci sia). Per &quot;mai&quot; si intende esattamente cio che la parola significa, e&#039; difficile da credere e intollerabile per una persona civile del 2000. Gli inglesi non hanno gli attrezzi per le pulizie domestiche, o se li hanno li hanno molto rudimentali e ovviamente sempre rotti o di quarta mano.
qualsiasi cosa e&#039; sempre vecchia e/o rotta e comunque sia e&#039; costruita secondo criteri incomprensibilmente lontani dalla praticita&#039;. I rubinetti ovviamente, ma anche le serrature, per esempio. Altre cose vengono direttamente da produttori esteri per cui si sono adeguati al vivere senza complicazioni inutili almeno su quelle cose. Mi riferisco agli elettrodomestici.
L&#039;arredatore principale e prestigioso e&#039; l&#039;ikea. Altrimenti si riciclano all&#039;infinito i mobili, materassi compresi.

Gli inglesi rimangono fermamente convinti nelle loro tradizioni costruttive. Peccato che siano superate da 200 anni da popoli che oltre a lavorare si sono anche evoluti. Gli inglesi lavorano spesso 50-60 ore a settimana con condizioni contrattuali pessime e taglio sistematico delle ore in busta paga.
La reale efficenza lavorativa (produttivita&#039; reale) va pensata corrispondente al 60%. Se e&#039; vero che la burocrazia pubblica e&#039; pressocche&#039; ridotta a zero e perfettamente funzionante, la burocrazia privata nei luoghi di lavoro occupa svariate ore a settimana per essere evasa. Si tratta di cose pressocche&#039; autoreferenziali, quindi inutili. Per fare un esempio, i datori di lavoro adorano pagare una persona per tre ore a settimana per contare ogni singola patatina fritta esistente nello stock di una cucina per fare l&#039;inventario e assicurarsi (?) che ci sia tutto. Qualsiasi lavoro fate in uk siete sommersi di scartoffie da completare..e per ogni scartoffia c&#039;e&#039; qualcuno pagato per concepirla. Gli inglesi non hanno molta vita privata per via del lavoro. Non hanno buone condizioni economiche per via della speculazione edilizia, per cui chiunque avesse un barlume di buona volonta&#039; per curare la propria casa si trova segato in partenza. I prezzi delle case a londra sono circa 3-4 volte quelli in italia e, per come la vede un italiano, sono pressocche&#039; ruderi da abbattere e rifare da zero.
Se venite a londra troverete alcuni milioni di case, ma non vedrete mai una sola casa in cotruzione o ristrutturazione. Ci vivo da un anno e ho girato parecchio. non ho mai visto modernizzazione nell&#039;ambito privato. 
Se qualcosa necessita di essere rifatta, viene rifatta uguale a se stessa, con materiali e tecniche superati da svariati decenni.Pronta per sfasciarsi dopo breve.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>vivo a londra da un anno e ho cambiato e visionato svariate case all&#8217;interno, oltre ad averle viste all&#8217;esterno.<br />
Il problema principale è il livello shoccante di sporcizia ovunque, nei locali e nelle case. La situazione nelle aree aperte e&#8217; totalmente capovolta rispetto all&#8217;italia.. c&#8217;e&#8217; un livello incredibile di pulizie in ogni mimino angolo remoto di questa citta&#8217; da 12 milioni di abitanti + turisti.<br />
Parlando con varie persone tutte concordano nel pensare che gli inglesi non puliscono MAI il pavimento (ammesso ci sia). Per &#8220;mai&#8221; si intende esattamente cio che la parola significa, e&#8217; difficile da credere e intollerabile per una persona civile del 2000. Gli inglesi non hanno gli attrezzi per le pulizie domestiche, o se li hanno li hanno molto rudimentali e ovviamente sempre rotti o di quarta mano.<br />
qualsiasi cosa e&#8217; sempre vecchia e/o rotta e comunque sia e&#8217; costruita secondo criteri incomprensibilmente lontani dalla praticita&#8217;. I rubinetti ovviamente, ma anche le serrature, per esempio. Altre cose vengono direttamente da produttori esteri per cui si sono adeguati al vivere senza complicazioni inutili almeno su quelle cose. Mi riferisco agli elettrodomestici.<br />
L&#8217;arredatore principale e prestigioso e&#8217; l&#8217;ikea. Altrimenti si riciclano all&#8217;infinito i mobili, materassi compresi.</p>
<p>Gli inglesi rimangono fermamente convinti nelle loro tradizioni costruttive. Peccato che siano superate da 200 anni da popoli che oltre a lavorare si sono anche evoluti. Gli inglesi lavorano spesso 50-60 ore a settimana con condizioni contrattuali pessime e taglio sistematico delle ore in busta paga.<br />
La reale efficenza lavorativa (produttivita&#8217; reale) va pensata corrispondente al 60%. Se e&#8217; vero che la burocrazia pubblica e&#8217; pressocche&#8217; ridotta a zero e perfettamente funzionante, la burocrazia privata nei luoghi di lavoro occupa svariate ore a settimana per essere evasa. Si tratta di cose pressocche&#8217; autoreferenziali, quindi inutili. Per fare un esempio, i datori di lavoro adorano pagare una persona per tre ore a settimana per contare ogni singola patatina fritta esistente nello stock di una cucina per fare l&#8217;inventario e assicurarsi (?) che ci sia tutto. Qualsiasi lavoro fate in uk siete sommersi di scartoffie da completare..e per ogni scartoffia c&#8217;e&#8217; qualcuno pagato per concepirla. Gli inglesi non hanno molta vita privata per via del lavoro. Non hanno buone condizioni economiche per via della speculazione edilizia, per cui chiunque avesse un barlume di buona volonta&#8217; per curare la propria casa si trova segato in partenza. I prezzi delle case a londra sono circa 3-4 volte quelli in italia e, per come la vede un italiano, sono pressocche&#8217; ruderi da abbattere e rifare da zero.<br />
Se venite a londra troverete alcuni milioni di case, ma non vedrete mai una sola casa in cotruzione o ristrutturazione. Ci vivo da un anno e ho girato parecchio. non ho mai visto modernizzazione nell&#8217;ambito privato.<br />
Se qualcosa necessita di essere rifatta, viene rifatta uguale a se stessa, con materiali e tecniche superati da svariati decenni.Pronta per sfasciarsi dopo breve.</p>
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